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Cinema 3D - domande frequenti

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Digitale e 3D: domande frequenti

Ecco le risposte ad alcune delle domande più frequenti che ci sono state fatte sul Digitale e sul 3D.


- Cos’è il Cinema Digitale (o Digital Cinema, o D-Cinema)?

In due parole, è il futuro della nostra industria.
In molti non sanno che la quasi totalità dei cinema “commerciali” proietta ancora in pellicola 35mm, cioè utilizzando lo stesso supporto da oltre 60 anni. La pellicola è diventata sinomimo di Cinema (in inglese, “film” significa proprio pellicola), ma oggi, complice l’evoluzione tecnologica che ha caratterizzato tutto il mondo dell’intrattenimento audiovisivo, i suoi limiti sono di giorno in giorno più apparenti…

Ed è qui che entra in scena il D-Cinema: le sale cinematografiche più attente alla qualità hanno già cominciato a sostituire o affiancare la gloriose macchine 35mm con moderni sistemi di presentazione Digitale, composti da proiettori basati su tecnologie DLP Cinema di Texas Instruments o SXRD di Sony, e da computer che possono contenere al loro interno numerosi titoli in Digitale e inviare il segnale video a 24 fotogrammi al secondo al proiettore e l’audio, non compresso, all’impianto a 6 canali presente in sala.

L’insieme di dati che compongono un singolo “film”, che si chiama DCP (Digital Cinema Package), occupa più o meno lo spazio di 50 DVD, e garantisce la massima qualità audiovisiva. Il risultato è una visione perfetta, definita e luminosa: niente più graffi, niente più sbavature, nessun deperimento del supporto nel tempo.

Solo il Cinema Digitale consente allo spettatore di sperimentare la visione originale del regista… dal primo all’ultimo spettacolo. E anche di portare su schermo contenuti alternativi come eventi dal vivo, Cinema indipendente, eccetera.

- Cos’è il 3D?

Il 3D dei giorni nostri (nome completo e corretto: Cinema Digitale 3D Stereoscopico) è una delle possibilità “accessorie” consentite dalla proiezione Digitale.

L’illusione della profondità è resa possibile dal fenomemo della stereoscopia, ovvero della visione simultanea: nel mondo reale, percepiamo le distanze perchè i nostri due occhi hanno punti di vista lievemente differenti. Portate un dito davanti al naso, e provate a fissarlo solo con l’occhio destro e poi il sinistro: il dito vi sembrerà essere in due posizioni differenti, perchè di fatto ne vedete due immagini diverse! Poi è il nostro cervello  a “fondere” i due punti di vista e intepretare correttamente i vari piani di profondità.

E questo stesso fenomeno può essere replicato anche al Cinema: l’illusione di vedere un’immagine tridimensionale può essere creata fornendo ad ogni occhio il suo personale punto di vista… cioè, facendo sì che riceva soltanto le immagini opportune. Il Cinema 3D Stereoscopico in realtà esiste da decenni, ma quello che negli anni ‘50 veniva fatto con due proiettori e due pellicole diverse, oggi può avvenire con un solo proiettore D-Cinema, e con risultati molto migliori.

Continuando a beneficiare di tutti i vantaggi del Digitale, nella proiezione 3D i DCP sono composti da due flussi video separati, uno per l’occhio destro e uno per il sinistro. Proiettandoli alternati (fotogramma destro, fotogramma sinistro, destro, sinistro…) e ripetendoli per tre volte, si ottengono 144 fotogrammi al secondo.
Il risultato? L’illusione che le due immagini, i due “punti di vista”, appaiano sullo schermo contemporaneamente.

Resta un problema. Come fare sì che ogni occhio riceva solo i 72 fotogrammi giusti, e non gli altri?
Esistono vari sistemi, e noi abbiamo scelto uno dei più avanzati…

- Cos’è il sistema 3D Attivo XpanD? Perchè è migliore degli altri?

Per i nostri impianti Digitali 3D, abbiamo scelto il sistema XpanD, che prevede l’utilizzo di speciali occhiali elettronici a cristalli liquidi. Altri sistemi impiegano occhiali polarizzati usa e getta (Real D, MasterImage), o con lenti a filtraggio cromatico in vetro (Dolby).

Il funzionamento, in realtà, è piuttosto semplice da spiegare: come abbiamo visto, il proiettore D-Cinema presenta ogni secondo 72 fotogrammi per occhio, alternandoli. Gli occhiali elettronici XpanD hanno una caratteristica speciale: delle lenti a cristalli liquidi capaci di oscurarsi completamente o di diventare trasparenti, comandate a distanza dallo stesso proiettore grazie ad un collegamento a raggi infrarossi.

Quindi, nel momento in cui il proiettore presenta i fotogrammi dell’occhio destro (DX), la lente DX diventa trasparente, e quella sinistra (SX) è oscurata. Subito dopo, nel momento in cui compare sullo schermo il fotogramma SX, succede il contrario: la lente DX diventa opaca, mentre la SX torna trasparente. E poi si ricomincia…

Questa continua apertura/chiusura, in perfetta sincronia con il proiettore, avviene talmente velocemente (144 volte al secondo, come detto) da non essere visibile all’occhio umano. Quello che vediamo, semplicemente, sono due immagini del tutto distinte… e il nostro cervello fa il resto, creando la percezione della profondità!

Dopo aver valutato i vari sistemi disponibili, crediamo che quella di XpanD sia la migliore tecnologia 3D disponibile.

Questo perchè ci consente di utilizzare il normale schermo bianco, mentre i sistemi polarizzati hanno bisogno di un particolare telo metallizzato, che rende molto più buia (quasi della metà) la visione ai lati della sala, e spesso non consente un’illuminazione uniforme del fotogramma (più luminoso al centro dell’immagine). Inoltre, rispetto all’altro sistema che usa lo schermo bianco (Dolby), XpanD ha un’efficienza luminosa quasi doppia: significa rispettare in pieno i livelli di luce richiesti oggi, ed avere ampie possibilità di miglioramento in futuro.

- Voglio vedere un film in 3D. Come faccio?

Nella programmazione settimanale troverete sempre indicati chiaramente i titoli presentati in 3D, per i quali sarà applicato il relativo listino prezzi.

Dopo aver fatto i biglietti, vi sarà consentito l’accesso alla sala dove vii aspettano i nostri addetti per la distribuzione degli occhiali XpanD. Insieme agli occhiali vi sarà consegnata una salvietta antibatterica monouso, con la quale potrete pulire il telaio dell’occhiale e – solo se necessario – le lenti. L’insieme è piuttosto resistente, ma vi preghiamo comunque di esercitare la massima cautela, in particolare nel toccare le lenti a cristalli liquidi.

Gli occhiali si attiveranno al momento dell’inizio della proiezione dei trailer, dunque potrete immediatamente verificarne il funzionamento: nel caso ci fossero problemi, vi preghiamo di riportarli subito al banco, in modo da ottenere un paio sostitutivo. Siamo a vostra disposizione in qualunque momento dello spettacolo, e per questo non saranno concessi rimborsi a posteriori.

Alla fine dello spettacolo, potrete recarvi all'uscita per la riconsegna e la verifica degli occhiali .

Gli occhiali sono pensati per un uso frequente, e mantengono in condizioni normali la loro piena funzionalità: ma nel caso siano restituiti occhiali non funzionanti, e tale malfunzionamento sia attribuibile ad un uso scorretto o all’incuria dello spettatore, purtroppo saremo costretti ad addebitarne il costo, pari ad Euro 50.

- Cosa potrò vedere in 3D?

Quest’anno, sarà possibile trovare in sala tre titoli: “Up” dal 15 Ottobre, “A Christmas Carol” dal 3 Dicembre, e “Piovono Polpette” dal 23 Dicembre. Il 2010 si aprirà con l’attesissimo “AVATAR” il 15 Gennaio, e tanti altri titoli seguiranno, tra i quali “Alice in Wonderland” di Tim Burton a Marzo. Ci sono oltre 50 film 3D in lavorazione!


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Ultimo aggiornamento ( Sabato 12 Dicembre 2009 22:22 )  

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